Adesso che abbiamo tutti i documenti pronti:
- 2 Foto tessera del cittadino Ucraino
- Certificato matrimoniale tradotto e legalizzato (vedi post)
- Passaporti di entrambi i coniugi
possiamo andare all’ambasciata Italiana a Kiev e richiedere la trascrizione del matrimonio ed il visto.
Trascrizione del matrimonio
Questa è la prima cosa che bisogna fare. Dovete dare all’ufficio (il carabiniere all’entrata vi indicherà dov’è) il certificato matrimoniale tradotto e in cambio riceverete una copia dello stesso per l’ufficio visti.
Attenzione!
L’ambasciata non vi darà indietro il certificato originale. Quindi oltre alla copia per l’ufficio visti chiedete anche un’altra copia autenticata del certificato matrimoniale vi può servire in Italia, se il comune non lo ha ancora ricevuto.
Richiesta del Visto
Ora andiamo all’ufficio visti, la porta subito dopo l’ingresso dell’ambasciata. Qui dovete compilare 3 moduli:
- 2 copie della richiesta per il visto (una ve la danno indietro come ricevuta)
- la dichiarazione per il ricongiungimento familiare
Compilate i primi due moduli rispondendo ai vari quesiti fatta eccezione di quelli con l’asterisco che nel nostro caso non servono.
Il secondo modulo è una semplice autocertificazione in cui si richiede il rilascio del visto per il proprio coniuge.
Una copia dei moduli la potete trovare anche sul sito dell’ambasciata Italiana a Kiev:
http://www.ambkiev.esteri.it/Ambasciata_Kiev/Menu/In_linea_con_utente/Modulistica
Tipologie di visto:
- Ricongiungimento familiare
- Familiare al seguito
La differenza stà nella contestualità del rientro in Italia. Se rientrate assieme a vostra moglie o marito, optate per il visto “familiare al seguito”. Se invece il cittadino Ucraino viaggia da solo allora bisogna richiedere il visto per “ricongiungimento familiare”.
Se potete, richiedete il “familiare al seguito”, è probabile che ve lo rilascino con maggiore celerità. In questo caso dovete allegare anche copia dei biglietti aerei del rientro.
Tempi e difficoltà
La richiesta del visto non presenta particolari difficoltà dato che si tratta di vostro marito o di vostra moglie e quindi avete diritto a mantenere l’unità familiare.
In genere il visto è pronto in pochi giorni. Viene rifiutato solo per gravi motivi ed il rifiuto deve essere motivato (al contrario del visto turistico che non viene motivato).
Ritiro del passaporto con il visto
Il ritiro non avviene presso l’ambasciata ma viene spedito tramite corriere Fedex. Dopo che avete compilato tutti i moduli, vi daranno un fogliettino in cui dovete indicare l’indirizzo a cui volete ricevere il passaporto ed il nome di un’altra persone che può eventualmente ritirarlo per voi. Se volete potete semplicemente passarlo a ritirare alla sede del Fedex a Kiev.
Che Visto otterete?
Il visto che vi verrà rilasciato dovrebbe essere un visto D+C Multi.
Multi = Multi ingresso
D = Visto per soggiorni di lunga durata o Nazionale
C = Visto Schengen
La durata del visto dovrebbe essere di 365 giorni con ecezzione della parte Schengen (C) che vale massimo 90 giorni.
Per maggiori info sulle tipologie del visto:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Stranieri/ServReteConsolare.htm
Database dei visti:
http://www.esteri.it/visti
Quando andare in ambasciata (vale anche per la trascrizione)
Dal Lunedì al Giovedì: 9.15 – 13.15 e 15.15 – 16.30
Senza appuntamento.
Riepilogo procedure matrimonio
1 Per visionare l’informativa rilasciata dall’Ambasciata Italiana a Kiev:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-in-ucraina
2 Per sapere come ottenere il nulla osta visita:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-nulla-osta
3 Per sapere cosa fare una volta ottenuto il nulla osta:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-dopo-nulla-osta
4 Per sapere quali documenti portare allo ZAGS:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-zags
5 Per visionare il modulo di registrazione del matrimonio dello ZAGS
(tradotto in italiano):
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-formulario-zags
6 Il giorno delle nozze:
http://www.ukrlandia.com.ua/giorno-delle-nozze
7 Legalizzazione e traduzione del certificato di matrimonio
http://www.ukrlandia.com.ua/legalizzazione-certificato-matrimonio
Tag: Ambasciata, Guide, Matrimoni, Visti


Buon giorno,
nel visa center, c’e’ scritto che tra i documenti necessari per il visto per ricongiungimento familiare c’e’ questo:
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Per i richiedenti il visto in età dal 21 anni al 65 anni: idonea documentazione amministrativa che comprovi la condizione di familiare a carico (ad es. copia delle rimesse bancarie: Western Union ecc.); certificato di disoccupazione.ecc.);
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e nella dichiarazione c’e’ scritto:
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2. che la stessa persona non svolge alcuna attività lavorativa e non percepisce
alcun trattamento pensionistico;
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quindi se il coniuge ucraino ha un lavoro in Ucraina non puo’ ottenere il visto per ricongiungimento familiare? neanche se e’ sposato con un Italiano?
Per esperienza le posso dire che la pratica e’ piu’ semplice di quello che sembra. Deve solo compilare i due moduli (richiesta Visto e ricongiungimento), allegare passaporti, foto e copia del certificato di matrimonio e nulla piu’.
Legga:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Sportello_Info/DomandeFrequenti/Visto_per_Italia/
Non e’ rilevante il fatto che sua moglie lavori o meno (del resto se vuole venire in Italia dubito che possa mantenere il lavoro in Ucraina).
Circa la “documentazione amministrativa” non ne so nulla e non credo che sia richiesta per questo tipo di visto (e’ invece richiesta per il visto turistico).
Di solito si tratta di un visto che viene rilasciato in pochi giorni e senza particolare problemi. (dopotutto e’ sua moglie!)
“del resto se vuole venire in Italia dubito che possa mantenere il lavoro in Ucraina”
Questo e’ quello che mi hanno risposto anche per telefono.
In teoria potrebbe essere sembrare logico; in realta’ oggigiorno per “lavorare” per qualcuno (azienda, istituzione, ecc) con la tecnologia non e’ necessario essere nel luogo di lavoro; si pensi ad esempio al corrispondente estero di una testata giornalistica: percepisce un cachet dalla testata giornalistica pur vivendo in un paese diverso (sto parlando di un corrispondente fisso all’estero, non di un’inviato) e, quando necessario, gli commissionano un servizio.
Stessa cosa per varie professioni che possono essere svolte “a distanza”…. probabilmente questa legge e’ un retaggio del passato di quando non esisteva la tecnologia per lavorare a distanza.
La ringrazio per i suoi chiarimenti molto preziosi e ci tengo a precisare che allo Zaks/Rags di Zhitomir (e’ un unico edificio, dietro la statua di Lenin) il venerdi’ provvedono ad andare loro a Kiev per la legalizzazione, nel caso questa informazione fosse utile a qualcuno, consiglio comunque di informarsi in anticipo.
Se sua moglie continua a lavorare, meglio!
In definitiva il modulo di richiesta ricongiungimento serve oltre alla richiesta stessa anche a garantire (senza provarlo) che si prende carico lei di sua moglie. (se sua moglie e’ indipendente economicamente, ancora meglio).
Quei punti indicati nel modulo possono essere cancellati, si devono lasciare solo quelli pertinenti al caso specifico.
Ad ogni modo difficilmente avra’ problemi per la richiesta del visto.
Se puo’ comunque meglio se accompagna sua moglie durante il viaggio in modo tale da richiedere il visto per familiare al seguito. (deve mostrare i biglietti in questo caso)
Io mi sposero’ in Odessa, UA il 23 di novembre, tra me e mia futura moglie ci sono 36 anni di differenza. Ci amiamo e conviviamo da cinque anni, Lei ha una figlia, che da molto mi chiama ‘ papa’. Pensi che avro problemi, dopo il matrimonio, per avere per Lei il visto per l’Italia ?
Grazie. La mia futura moglie si chiama VIKTORIA, mia figlia, DARIA.
Potrebbe precisare se la domanda e’ relativa al visto per Viktoria o per Daria?
(se per Daria, anche la sua eta’).
Auguroni!
Ok. preciso; mia figlia ha compiuto 8 anni; ma per ora il visto per lei non mi serve. Naturalmente per ora solo per mia moglie
Inoltre, sapete se per caso dopo il matrimonio, io posso avere la targa della macchina ukraina, (ora con targa italiana) e se si, quanti anni al massimo deve avere la macchina ? E ci sono grosse spese da pagare ?
grazie, siete molto gentili.
Rispondetemi in questo sito.
Non credo che per via della differenza d’eta’ possano farvi dei problemi per il rilascio del visto
Se vi e’ possibile, rientrate in Italia assieme e quindi fate richiesta il visto per familiare al seguito (allegando copia dei biglietti aerei).
Dalla sua seconda domanda non capisco se pensate di vivere in Italia o in Ucraina…
Se lei risiede in Ucraina, credo esistano anche altre tipologie di visto pensate per chi risiede all’estero e vuole tornare temporaneamente in Italia con la propria moglie.
In quest’ultimo caso vi consiglio di chiedere all’ambasciata circa la tipologia di visto da richiedere.
Per la targa, non saprei, non mi e’ mai capitato di occuparmi di queste cose.
Tanti Auguri:)