Matrimonio in Ucraina: Legalizzazione e traduzione del certificato di matrimonio

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Il certificato di matrimonio che avete ricevuto dallo ZAGS il giorno delle nozze deve essere ora legalizzato e tradotto per poter eseguire la trascrizione del matrimonio in Italia e quindi per potere richiedere il visto.

1 Dovete portare il certificato di matrimonio al RAGS della vostra città.

RAGZ di Donetsk (vicino allo ZUM)RAGZ di Donetsk (vicino allo ZUM)

Al RAGZ dovrete compilare dei formulari e pagare in banca (esterna al RAGS). L’adetto apporrà un timbro sul retro del certificato.

Tempo richiesto:
Poche ore

Orario: di mattina

Prezzo circa 50 Hryvnia

2 Recarsi al Dipartimento Consolare del Ministero degli Affari esteri Ucraino a Kiev per la legalizzazione dello stesso.

Il Dipartimento in questione non è lo stesso di quando avete legalizzato il nulla osta ma è un’altro ufficio ubicato questa volta in Рыльский пер. Ryl’skiy per., una strada accanto la Cattedrale di Santa Sofia.

Ingresso dipartimento legalizzazione documenti a KievIngresso dipartimento legalizzazione documenti a Kiev

In quest’ufficio dovrete compilare dei formulari. Il pagamento va effettuato come al solito mezzo banca, c’è ne è una a pochi metri dal dipartimento.

Di solito c’è molta gente, ma molti vanno ad un’altro ufficio, quindi chiedete prima di fare la fila per nulla.

Tempo richiesto:
Rilascio lo stesso giorno al pomeriggio

Orario:
Consegna documenti dalle 9 alle 12. (chiuso il Giovedì, vedi commenti)
Ritiro dalle 16 alle 17.

Prezzo: circa 50 Hryvnia

3 Una volta che avete il certificato legalizzato si può procedere alla traduzione in Italiano.

La traduzione deve essere effettuata da un traduttore accreditato dall’ambasciata Italiana a Kiev, per la lista dei traduttori chiedete all’ambasciata, magari via email.

Tempo richiesto:
Varia a seconda del traduttore, comunque indicativamente in un giorno dovrebbe essere pronta.

Prezzo: 50 Hryvnia

Nel prossimo post ci occuperemo della trascrizione e della richiesta del visto all’ambasciata Italiana a Kiev.

Riepilogo procedure matrimonio

1 Per visionare l’informativa rilasciata dall’Ambasciata Italiana a Kiev:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-in-ucraina

2 Per sapere come ottenere il nulla osta visita:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-nulla-osta

3  Per sapere cosa fare una volta ottenuto il nulla osta:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-dopo-nulla-osta

4 Per sapere quali documenti portare allo ZAGS:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-zags

5 Per visionare il modulo di registrazione del matrimonio dello ZAGS
(tradotto in italiano):
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-formulario-zags

6 Il giorno delle nozze:
http://www.ukrlandia.com.ua/giorno-delle-nozze

Tag: Donetsk, Guide, Kiev, Matrimoni

13 Commenti a “Matrimonio in Ucraina: Legalizzazione e traduzione del certificato di matrimonio”

  1. ciro scrive:

    salve io più o meno ho capito qualcosa.ammettiamo che io mi sposo in ucraina , poi devo lasciare mia moglie in ucraina è rientro in italia da solo, prima di partire devo compilare ugualmente il modulo per il ricongiungimento familiare per mia moglie? ho lo può fare da sola in seguito?
    grazie.

  2. Greenissimo scrive:

    Non credo lo possa compilare sua moglie dato che deve essere firmato da lei.
    Per togliersi ogni dubbio, le consiglio di contattare l’ambasciata (di solito via email rispondono sempre).
    Il modulo comunque si può scaricare dal sito dell’ambasciata alla voce modulistica.

    Se non rientrate assieme dovete richiedere il visto per ricongiungimento familiare e non per familiare al seguito.

    Auguri!

  3. Calvax scrive:

    Buon giorno, sapete mica gli adempimenti burocratici successivi, cioè una volta che mia moglie ha il visto ed è venuta in Italia come si fa a richiedere il permesso di soggiorno (a tempo indeterminato, vero?) ?
    In particolare, quali documenti servono da parte sua? Questo per evitare che lei venga in Italia e magari poi si trovi a dover tornare in Ucraina perche’ era necessario portare il certificato di nascita tradotto e apostillato (per fare un esampio).
    Potreste mica “allungare” la guida con gli adempimenti burocratici successivi? Grazie mille

  4. Greenissimo scrive:

    La CDS (o PDS famiglia, dato che alcune questure rilasciano in questi casi il PDS cartaceo) ha durata 5 anni. Lo richieda entro 8 giorni direttamente in questura e non passi per le poste (si riducono i tempi).

    I documenti richiesti sono praticamente tutti elencati nel nostro post:
    http://www.ukrlandia.com.ua/permesso-di-soggiorno

    Per esperienza le posso dire che differenti questure richiedono differenti documenti, per cui le consiglio comunque di contattare la questura di competenza per avere la lista dei documenti richiesti.

    E’ buona cosa se si fa dare una copia del certificato di nascita (tradotto e legalizzato) serve per la residenza.

    Se ha bisogno di altre informazioni chieda pure, auguri:)

  5. Calvax scrive:

    Scusate, un ultima cosa, servono entrambi i coniugi o n e basta uno per fare le seguenti operazioni?

    1) Legalizzazione del certificato di matrimonio al ministero degli affari esteri.
    2) Trascrizione in ambasciata del certificato di matrimonio
    3) Richiesta del visto.

    Puo’ andare solo il coniuge ucraino? Oppure quello italiano deve firmare qualcosa?

    Grazie

  6. Greenissimo scrive:

    Per la richiesta del visto e’ necessaria la firma del citt. Italiano sulla modulo del ricongiungimento familiare. (un documento che puo’ trovare sul sito internet dell’ambasciata).

    Se all’ambasciata va bene, puo’ semplicemente stamparlo e firmarlo da casa e quindi lasciare che sia la sua compagna a consegnarlo in ambasciata.

  7. Calvax scrive:

    Grazie mille

  8. Calvax scrive:

    Vorrei aggiungere che sembrerebbe che alcuni RAGS non di Kiev effettuano anche il servizio di legalizzazione senza dover andare a Kiev.
    Ad esempio l’ufficio di Zhitomir se non ho capito male, il venerdi’ va a Kiev ed e’ possibile far legalizzare a loro i certificati.
    Sulle tempistiche di riconsegna dei certificati non saprei.
    In ogni caso non so quanto la cosa sia utile visto che poi bisogna andare a Kiev comunque, per la traduzione e la consegna in ambasciata…. certo, magari si evita di dover dormire a Kiev e di andarci un giorno solo per traduzione e consegna in ambasciata (sempre che si faccia in tempo)

  9. Calvax scrive:

    CONSIGLIO, per chi deve andarci, informarsi prima sui giorni di apertura dei vari uffici.
    Ad esempio, a Zhitomir, il RAGS e’ chiuso il lunedi’
    L’ambasciata d’Italia a Kiev e’ chiusa il Venerdi’ (e’ aperta solo per adozioni e urgenze)
    Il Dipartimento Consolare del Ministero degli Affari esteri Ucraino a Kiev *forse* e’ chiuso il giovedi’ (dico forse perche’ potrei aver capito male, me lo hanno detto a Zhitomir e non a Kiev quindi potrebbe essere che magari si riferissero a un’altro ufficio), consiglio comunque di informarvi per evitare viaggi a vuoto.

  10. Calvax scrive:

    Confermo che il Ministero degli Affari esteri non lavora il giovedi’, se fosse possibile aggiungerlo nella guida, grazie.

  11. Greenissimo scrive:

    Grazie per le informazioni!

  12. Paolo scrive:

    Salve, mi sono sposato in Ucraina il 14 agosto scorso e ti comunico che il ministero affari esteri a Kiev ha cambiato da poco indirizzo e si trova in Artema 73, in un brutto e piccolo ufficio al piano rialzato di fronte al cafè Kamaleon. Saluti, Paolo
    ps
    se vuoi ti mando le foto :-)

  13. Paolo scrive:

    Scusami, rettifico il precedente messaggio, intendevo il ministero di giustizia!
    Ma anche il ministero degli affari esteri non mi sembra quello della foto e si trova in Mykkailivs’ka Plocha 2

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