Matrimonio in Ucraina, documenti in Italia (CDS, SSN…)

Abbiamo già parlato delle procedure necessarie per sposarsi in Ucraina, trascrivere il matrimonio e ottenere il visto.

Ora vediamo quali passi sono necessari una volta rientrati in Italia con la consorte Ucraina.

Note

Dovrete fare parecchi documenti, vi consigliamo di portare sempre con voi il certificato di matrimonio legalizzato e tradotto che avete ottenuto in Ucraina.

Questa guida non ha la pretesa di essere perfetta ma vuole semplicemente essere di supporto a chi deve affrontare questo, a volte tortuoso, cammino. Chiedete sempre alla vostra questura per informazioni più aggiornate.

Dichiarazione d’ospitalità

Entro 48 ore dall’arrivo, bisogna presentarsi al locale commissariato di polizia e compilare questi moduli:

– “Comunicazione di cessione di fabbricato”
– Modulo per la dichiarazione di presenza (ai sensi art.7 DL 25.07.1998 nr. 286)

Nel primo documento alla voce “ha ceduto in” usate la dicitura: “ospitalità”

Credo sia possibile anche inviare detti documenti anche via raccomandata ma non ne sono certo.

Richiesta del Codice fiscale

Presentatevi presso l’uffico dell’agenzia dell’entrate della vostra zona e richiedete il codice fiscale.
La tessera plastificata vi arriverà via posta.

-Documenti richiesti:
Alcuni vi chiederanno il PDS, ma in realtà basta solo il Passaporto con un visto valido

Vedi:
http://lombardia.agenziaentrate.it/site.php?id=20050913154052604

Richiedere la residenza

Recatevi presso il vostro comune d’appartenenza e avviate le pratiche per la residenza di vostra moglie.
Allo stesso tempo chiedete se il matrimonio è già stato trascritto, se si, fatevi fare un certificato di matrimonio e magari anche uno plurilingue.

– Documenti richiesti:
Di sicuro il passaporto con visto, ma meglio se vi portate anche il certificato di matrimonio e se lo avete anche il codice fiscale

Portatevi anche il certificato di nascita (legalizzato e tradotto) della vostra consorte. Potrebbe essere necessario in quanto il nome della città sul passaporto è solo in Cirillico e non in caratteri latini.

La richiesta rimane bloccata fino a quando non presenterete anche il documento di soggiorno.

Aspettatevi la visita del vigile urbano nei giorno successivi alla richiesta.

Richiesta del documento di soggiorno

Entro 8 giorni dovete presentarvi in questura, di mattina e senza appuntamento, per richiedere il permesso di soggiorno.
A volte capita che la questura vi richieda comunque di prendere un appuntamento che può essere anche ben oltre gli 8 giorni.
In questo caso il tagliando fa fede che vi siete presentati entro 8 giorni.

Andate in questura e non alle poste, in quanto la pratica viene sbrigata prima.

– Problema
Spesso le questure non rilasciano esplicitamente una CDS ma un PDS famiglia della durata di 5 anni.
La cosa importante è che sia rilasciato ai sensi art 10 dl 30/2007.

– I documenti richiesti sono (PDS famiglia 5 anni):

– 4 fotografie formato tessera
– marca da bollo da 14.62 euro
– passaporto in visione e fotocopia dello stesso
(alcuni vogliono la copia di tutte le pagine altri solo dei dati anagrafici e visti-timbri)
– codice fiscale
– certificato di matrimonio legalizzato e tradotto ottenuto in Ucraina
(o se lo avete già, quello rilasciato in comune)
– autocertificazione famiglia-residenza da compilare sul posto
– documento valido del cittadino italiano

Se lo avete portatevi anche il tagliando che vi è stato dato quando avete avviato le pratiche per la residenza.
A volte le questure richiedono anche altri documenti, quindi chiedete sempre per essere sicuri.

Una volta consegnati tutti i documenti, verrano prese le impronte digitali di vostra moglie e vi verrà dato un cedolino comprovante la richiesta del documento di soggiorno.

E’ possibile che venga un controllo a verificare l’effettiva convivenza.

Iscrizione al SSN (rilascio Tessera sanitaria temporanea)

Con il cedolino potete andare alla vostra ASL e richiedere l’iscrizione di vostra moglie al SSN e quindi la tessera e il libretto sanitario (con indicazione del medico di famiglia).
Questi documenti di solito valgono alcuni mesi (che dovrebbero essere più che sufficenti per il rilascio del PDS – CDS)

La tessera plastificata vi verrà inviata, via posta, nel giro di qualche giorno.

– Documenti richiesti:
Cedolino, passaporto e codice fiscale. Non dovrebbero chiedervi altro.

Ritiro del PDS – CDS

Chiedete in questura se è pronto, magari via email, e quindi recatevi a ritirarlo (potrebbe essere necessario prendere l’appuntamento).

Il PDS famiglia ha l’aspetto di un foglio A4, e quindi differisce dai PDS elettronici che sono rilasciati in altri casi.

Con tale documento potete viaggiare all’interno dell’area Shenghen, senza visto, per un max di 90 giorni ogni 180.
E’ possibile che mostrando tale documento, alla frontiera UE, non vi timbrino nemmeno più il passaporto.

Esistono delle limitazioni circa il numero di mesi che si possono passare all’estero (dentro e fuori dalla UE) senza che venga revocato il PDS.

Perfezionare la richiesta di residenza e quindi fare la carta d’identità

Portate in comune il PDS – CDS, nel giro di qualche settimana dovreste avere la residenza e quindi essere in grado di fare la carta d’identità

Richiedere la tessera sanitaria definitiva

Portare la vecchia tessera e il libretto assieme al PDS – CDS e vi verrà dato un nuovo libretto con la stessa validità del documento di soggiorno (5 anni). La tessera sanitaria come sempre vi arriverà a breve via posta.

Questo dovrebbe essere tutto!

Riferimenti normativi

Decreto Legislativo 30/2007
Direttiva 2004/38/CE

Per maggiori informazioni

Polizia di stato: http://poliziadistato.it
Forum di tuttostranieri: http://www.tuttostranieri.it/forum
(utile fonte di informazioni)