Dogana Ucraina

Quando si arriva in Ucraina da un paese terzo, nel nostro caso l’Italia, si devono espletare i controlli doganali. Tali controlli sono volti a verificare la natura dei beni introdotti nel paese e anche la quantità di denaro che si ha a disposizione.

I controlli avvengono sia in entrata che in uscita dal paese. Nella pratica, il vero controllo avviene all’arrivo in Ucraina; alla partenza i controlli sono più blandi.

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2012

Il Controllo: Green e Red Channel

Dogana UcrainaDogana Boryspil Terminal B

1 Arrivo: Ingresso nel Paese

In aeroporto dopo aver effettuato il controllo passaporti e ritirato il bagaglio da stiva, si entra nella zona della dogana. Tale area si compone generalmente di due “corridoi”:

Green Channel (Corridoio Verde): Niente da dichiarare.
Red Channel (Corridoio Rosso): Se si hanno beni o denaro che devono essere dichiarati.

Se si passa per il Rosso, bisogna preventivamente compilare una Dichiarazione Doganale che poi verrà esaminata, assieme al bagalio da un ufficiale ucraino.

Leggi la Guida alla Dichiarazione doganale

Se si opta per il Verde, come fa la maggioranza delle persone, il bagalio dovrà passare dentro uno speciale macchinario (tipo quello del controllo sicurezza). In questo caso se nessuno vi ferma per un controllo aprofondito, si può tranquillamente andare verso l’uscita.

Può capitare che al passaggio nella macchina, gli ufficiali addetti al controllo, rilevino la presenza di oggetti per loro interessanti, tipo orologi etc… In questo caso si viene invitati ad aprire la valigia e mostrarne il contenuto. Possono essere richiesti scontrini o ricevute per provarne il valore.

2 Partenza: Uscita dal Paese

A Boryspil, come in altri aeroporti, si passa la Dogana subito dopo essere entrati nell’area Check-in (vedi foto sopra). Il controllo avviene solo se si vuole presentare una Dichiarazione doganale, in caso contrario si va dritti e non vi sono macchinari dove fare passare i bagagli.

Può capitare che un ufficiale della dogana vi fermi e vi ponga delle domande anche dopo aver passato la zona della dogana, ma comunque sempre prima del controllo passaporti. Le domande, di solito, vertono sul quantitativo di denaro che si ha con se.

La normativa (cosa si può portare)

Sul sito delle Dogane Ucraine è disponibile un foglio informativo che indica grosso modo quanto e cosa si può introdurre o far uscire dal paese.

Libretto informativo (file PDF): 
http://www.customs.gov.ua/dmsu/doccatalog/document?id=3080446

Essendo tale documento disponibile solo in lingua inglese, riportiamo di seguito la traduzione in lingua italiana (traduzione personale che non ha alcun valore ufficiale):

1 Alcolici e tabacchi
Se si ha più di 18 anni si può importare in esenzione da tariffe doganali e tasse:
– 1 litro di super alcolici
– 2 litri di vino
– 200 sigarette o 50 sigari o 250 gr. di tabacco

2 Oggetti personali
Gli oggetti personali non sono soggetti a tareffe doganali o tasse. L’ufficiale doganale ha comunque il diritto di richiedere una dichiarazione scritta in merito ad essi.

3 Alimenti
Possono essere introdotti in esenzione di tariffe doganali e tasse se il loro valore totale non supera i 50 euro. Tali prodotti non devono comunque pesare, in totale, più di 2 kg e non essere presenti in più di una confezione per ciascun prodotto.

4 Beni (es. regali)
Sono ammessi in esenzione di Tariffe doganali e tasse qualora il loro valore complessivo non superi i 200 euro.
Dai 200 ai 1000 euro, devono essere dichiarati tramite Dichiarazione doganale.
Sopra i 1000 euro, sono soggetti a sdoganamento in accordo con i requisiti della dichiarazione d’importazione per il cargo.

5 Beni culturali
Possono essere introdotti se non sono soggetti ad alcun allerta internazionale e si hanno a disposizione i documenti che ne attestano la proprietà.
Per l’esportazione di tali beni dall’Ucraina, è richiesto il permesso delle autorità competenti.

6 Medicinali
Nell’ammontare richiesto per il trattamento e supportate da certificati medici e prescrizioni.

7 Armi da fuoco
Possono essere trasportate solo con il permesso del Ministero degli Interni dell’Ucraina.

8 Droghe
Il trasporto di droghe proibite non è permesso.

Regole per l’esportazione di Valuta da parte di individui
(residenti e non residenti)

1 Soggetti a dichiarazione orale
Contanti, per ciascuna persona e senza distinzioni d’età, nell’equivalente massimo di 10.000 euro

Nota: Gli individui che lasciano l’Ucraina devono dichiarare oralmente la valuta di cui dispongono tranne nel caso in cui essa sia soggetta a dichiarazione obbligatoria)

2 Soggetti a dichiarazione scritta
Contanti, per individuo e senza distinzioni d’età, nella misura superiore a l’equivalente di 10.000 euro. Devono essere accompagnati da documentazione che provi la loro provenienza.

Nota: Per l’esportazione delle somme superiori all’equivalente di 10.000 euro precedentemente importate in Ucraina, è necessario produrre adeguata documentazione (la dichiarazione doganale d’importazione e i documenti bancari che ne attestano la provenienza).

Regole per l’importazione di Valuta da parte di individui
(residenti e non residenti)

1 Soggetti a dichiarazione orale
Contanti, per persona e senza distinzione d’età, nell’ammontare non eccedente l’equivalente di 10.000 euro.

2 Soggetti a dichiarazione scritta
Contanti, per persona e senza distinzione d’età, nella misura superiore a l’equivalente di 10.000 euro. Devono essere accompagnati da documentazione che provi la loro provenienza.

Lista di beni intesi come Oggetti personali

1 Gioielli personali, inclusi quelli composti da metalli e pietre preziose, con segni di usura.
2 Vestiti e scarpe, intesi per uso personale e con segni di utilizzo o nuovi, ma in questo caso solo uno per tipo.
3 Beni d’igene personale e make-up nell’ammontare necessario ad una persona per il viaggio.
4 Materiale per scrivere.
5 Foto e video camera e loro accessori.
6 Binocoli.
7 Strumenti musicali portatili.
8 Riproduttori di suoni portatili (registratori, dittafoni, etc.) con cassette, dischi, etc.
9 Radio portatili.
10 TV portatili.
11 Notebook e loro accessori
12 Calcolatori e pocket PC.
13 Apparecchiature mediche portatili necessarie per la soppravivenza di una persona o per monitorarne lo stato. Con segni di utilizzo.
14 Telefoni cellulari e pagers
15 Passeggini per bambini
16 Sedie a rotelle
17 Articoli sportivi: Bicicletta, canna da pesca, attrezzatura subaquea, sci, racchette da tennis, tavole da surf e windsurf, attrezzature da golf ed altro dello stesso genere, intesi per uso personale.
18 Sostanze mediche trasportate nella misura e nell’ordine stabilito dal Ministero della Salute.
19 Articoli per la casa usati da persone che sono stati all’estero per lunghi viaggi d’affari.
20 Altri oggetti di prima necessità per uso personale e non destinati alla vendita o ad altre persone. E che sono in linea con le necessità del viaggio.

Consigli ed Esperienze

1 Ricevute e scontrini
Portarli sempre a supporto di regali o di oggetti costosi. I doganieri li possono richiedere, specie per verificare che il valore dei regali non sia complessivamente superiore a 200 euro.

2 Numero e valore degli oggetti
Una cosa è arrivare con un notebook, una fotocamera magari anche molto costosa e un’altra è presentarsi con 5 computers 3 videocamere etc. In quest’ultimo caso gli oggetti verranno difficilmente considerati come d’uso personale e verranno probabilmente tassati.

Se si viaggia con oggetti particolarmente preziosi e magari di antiquariato, è meglio avere a disposizione adeguata documentazione a loro supporto. Specie in uscita dal paese potrebbero farvi dei problemi se non riuscite a dimostrare la loro provenienza.

3 Alcolici e sigarette
Qui la normativa non si presta ad interpretazioni. Se potete far passare un regalo come oggetto personale, non riuscirete a far passare 2 litri di Vodka per 2 litri di vino 😀 Lo stesso vale per tutti quei prodotti che sono facilmente misurabili, tipo il numero delle sigarette.

4 Green Channel
Se non avete particolari necessità, non complicatevi la vita con la Dichiarazione doganale. Passate per il Green channel e nessuno vi farà problemi. Ogni giorno transitano migliaia di turisti con computers, fotocamere etc…

5 Esperienza personale
Nella maggioranza dei casi, non ci è stato chiesto nulla, altre volte ci hanno fatto delle domande (sempre sui soldi) e solo raramente ci hanno chiesto di aprire la valigia. Anche in questo caso il controllo è stato rapido ed è bastato mostrare gli scontrini relativi ai regali che avevamo per non avere problemi.

Note
Sito ufficiale delle Dogane Ucraine: www.customs.gov.ua

Visto per Ucraina (oltre 90 giorni)

Cominciamo ribadendo che i cittadini italiani non necessitano di alcun visto per soggiornare in Ucraina per massimo 90 ogni 180 giorni (vedi sezione).

Questo post e’ indirizzato a persone che per esempio sono sposate con cittadini ucraini e vogliono rimanere in Ucraina per piu’ di 90 giorni.

Per potere soggiornare piu’ di 90 giorni, bisogna recarsi all’OVIR e richiedere una prologa. Questo prolungamento viene rilasciato solo se si ha un visto valido (quindi di norma non si puo’ fare senza visto).

Tipo di visto da richiedere

Si deve richiedere un visto C (il P1 non esiste piu’). Questo visto da il diritto di soggiornare in Ucraina per massimo 90 ogni 180 giorni ma con esso si puo’ richiedere la prologa all’OVIR.

NOTA: Chiedere all’OVIR, quali sono i motivi validi per potere avere questo prolungamento. Anche con il visto potrebbero rifiutare di prolungare il soggiorno… (credo l’essere sposati con cittadino ucraino sia già un valido motivo)

Durata del visto

Il visto vale per un anno. Puo’ essere per un singolo ingresso, 2 ingressi o multi ingresso.

Documenti richiesti per il visto

– Passaporto valido
– 2 foto tessere
– Certificato di matrimonio (a noi e’ bastata una copia di quello ucraino)

Costo del visto e tempo di rilascio

Tempo di rilascio:
– 15 giorni con procedura ordinaria
– Stesso giorno con procedura urgente (prezzo doppio)

Il costo varia a seconda dell’urgenza e del numero di ingressi.
es. un 2 ingressi rilasciato con urgenza costa 180 euro.

Come e dove richiedere il visto

– recarsi al consolato di competenza
– richiedere il visto (vi daranno un modulo da compilare e un “bollettino” per il pagamento)
– compilare il modulo, pagare il bollettino nella banca indicata
– ritornare in consolato e consegnare la documentazione

Se fate richiesta urgente (pagate doppio), riuscite a fare tutto in una mattinata.
Se invece fate richiesta ordinaria dovete aspettare 15 giorni per avere il visto.

Consolato di Milano: Esperienza personale

Arrivare prima delle 9.00, non farsi impressionare dal numero di persone che aspettano all’ingresso e, importante,  scrivere il proprio nome sul foglio di carta che e’ vicino al portone.

La gentile signora che fa da guardia all’ingresso del consolato, fara’ l’appello delle persone e distribuira’ dei numerini dando anche l’indicazione dello sportello a cui andare (per i visti si va allo sportello 3).

Quindi si accede al consolato e si aspetta il proprio turno. C’e’ tanta gente ma non sono pratiche lunghe… in poche ore si fa tutto.

La banca dove pagare e’ la popolare di Milano non tanto distante (ma neanche tanto vicina) dal consolato (raggiungibile a piedi).

Un taxi per raggiungere in poco tempo il consolato dalla stazione centrale costa sui 15-18 euro (dipende dal traffico).

Nuovi visti per l’Ucraina

Dal 10 Settembre 2011, entra in vigore la legge 567 del 1 Giugno 2011.

Non cambia nulla per il regime senza visti. I cittadini Italiani che si recano in Ucraina per un max 90 ogni 180 gg, per visita privata, business o turismo, non necessitano di visto.

La nuova legge riduce drasticamente il numero dei visti: Ora sono solo 3!

Visto B (per il transito)
Visto C (Per i paesi che hanno bisogno del visto. Max 90 ogni 180 gg.)
Visto D (soggiorno lungo. Lavoro, immigrazione… Oltre i 90 giorni.)

I tempi di rilascio del visto sembrano aumentare da 1 a 2 settimane (per urgenze ritiro in 5 gg).

I prezzi sono i seguenti:

– un ingresso: 80 usd
– due ingressi: 130 usd
– multi ingresso: 200 usd

In Italia i prezzi sono calcolati in Euro. Per le richieste urgenti le tariffe raddoppiano.

Per informazioni sempre aggiornate, contattare l’Ambasciata Ucraina in Italia.

Matrimonio in Ucraina: Visto familiare al seguito

Adesso che abbiamo tutti i documenti pronti:

– 2 Foto tessera del cittadino Ucraino
– Certificato matrimoniale tradotto e legalizzato (vedi post)
– Passaporti di entrambi i coniugi

possiamo andare all’ambasciata Italiana a Kiev e richiedere la trascrizione del matrimonio ed il visto.

Trascrizione del matrimonio

Questa è la prima cosa che bisogna fare. Dovete dare all’ufficio (il carabiniere all’entrata vi indicherà dov’è) il certificato matrimoniale tradotto e in cambio riceverete una copia dello stesso per l’ufficio visti.

Attenzione!
L’ambasciata non vi darà indietro il certificato originale. Quindi oltre alla copia per l’ufficio visti chiedete anche un’altra copia autenticata del certificato matrimoniale vi può servire in Italia, se il comune non lo ha ancora ricevuto.

Richiesta del Visto

Ora andiamo all’ufficio visti, la porta subito dopo l’ingresso dell’ambasciata. Qui dovete compilare 3 moduli:

– 2 copie della richiesta per il visto (una ve la danno indietro come ricevuta)
– la dichiarazione per il ricongiungimento familiare

Compilate i primi due moduli rispondendo ai vari quesiti fatta eccezione di quelli con l’asterisco che nel nostro caso non servono.
Il secondo modulo è una semplice autocertificazione in cui si richiede il rilascio del visto per il proprio coniuge.

Una copia dei moduli la potete trovare anche sul sito dell’ambasciata Italiana a Kiev:

http://www.ambkiev.esteri.it/Ambasciata_Kiev/Menu/In_linea_con_utente/Modulistica

Tipologie di visto:

– Ricongiungimento familiare
– Familiare al seguito

La differenza stà nella contestualità del rientro in Italia. Se rientrate assieme a vostra moglie o marito, optate per il visto “familiare al seguito”. Se invece il cittadino Ucraino viaggia da solo allora bisogna richiedere il visto per “ricongiungimento familiare”.

Se potete,  richiedete il “familiare al seguito”, è probabile che ve lo rilascino con maggiore celerità. In questo caso dovete allegare anche copia dei biglietti aerei del rientro.

Tempi e difficoltà

La richiesta del visto non presenta particolari difficoltà dato che si tratta di vostro marito o di vostra moglie e quindi avete diritto a mantenere l’unità familiare.
In genere il visto è pronto in pochi giorni. Viene rifiutato solo per gravi motivi ed il rifiuto deve essere motivato (al contrario del visto turistico che non viene motivato).

Ritiro del passaporto con il visto

Il ritiro non avviene presso l’ambasciata ma viene spedito tramite corriere Fedex. Dopo che avete compilato tutti i moduli, vi daranno un fogliettino in cui dovete indicare l’indirizzo a cui volete ricevere il passaporto ed il nome di un’altra persone che può eventualmente ritirarlo per voi. Se volete potete semplicemente passarlo a ritirare alla sede del Fedex a Kiev.

Che Visto otterete?

Il visto che vi verrà rilasciato dovrebbe essere un visto D+C Multi.
Multi = Multi ingresso
D = Visto per soggiorni di lunga durata o Nazionale
C = Visto Schengen

La durata del visto dovrebbe essere di 365 giorni con ecezzione della parte Schengen (C) che vale massimo 90 giorni.

Per maggiori info sulle tipologie del visto:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Stranieri/ServReteConsolare.htm

Database dei visti:
http://www.esteri.it/visti

Quando andare in ambasciata (vale anche per la trascrizione)

Dal Lunedì al Giovedì: 9.15 – 13.15 e 15.15 – 16.30
Senza appuntamento.

Riepilogo procedure matrimonio

1 Per visionare l’informativa rilasciata dall’Ambasciata Italiana a Kiev:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-in-ucraina

2 Per sapere come ottenere il nulla osta visita:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-nulla-osta

3 Per sapere cosa fare una volta ottenuto il nulla osta:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-dopo-nulla-osta

4 Per sapere quali documenti portare allo ZAGS:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-zags

5 Per visionare il modulo di registrazione del matrimonio dello ZAGS
(tradotto in italiano):
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-formulario-zags

6 Il giorno delle nozze:
http://www.ukrlandia.com.ua/giorno-delle-nozze

7 Legalizzazione e traduzione del certificato di matrimonio
http://www.ukrlandia.com.ua/legalizzazione-certificato-matrimonio

Possibilie reintroduzione del Visto per i cittadini UE

Le autorità Ucraine stanno studiando la possibilità d’abolire l’attuale sistema di esenzione del visto per i cittadini dei paesi dell’Unione Europea.

Il che comporterebbe la reintroduzione del regime dei Visti come accadeva prima dell’esenzione voluta dal Presidente Yushenko nel 2005.

I tempi dovrebbero essere brevi c’è chi parla che tutto potrebbe essere già pronto per il prossimo 7 Maggio.

Vi sono tuttavia anche altre voci che indicano come possibile anche una semplice riduzione del termine massimo di permanenza senza visto da 90 a 30 giorni o dell’ intoduzione di del Visto, tassa all’arrivo, stile Turchia.

Le ragione di tale inasprimento sono principalmente dovute alla mancata abolizone o quantomeno reale facilitazione dei Visti Schengen per i cittadini Ucraini.

Infatti sono sempre più numerose le lamentele da parte dei cittadini Ucraini che hanno dovuto passare degli incubi per ottenere un Visto Schengen.

Ora non è comunque chiaro se tutto ciò si tratti di una semplice “ritorsione” verbale nei confronti dell’EU per ottenere un maggior ascolto o se realmente alle parole seguiranno dei fatti.

Resta solo da aggiungere che tutto ciò avviene in un clima di forte competizione per la futura elezione presidenziale.

Quando avremo maggiori informazioni vi terremo aggiornati.

AGGIORNAMENTI

-21/04/09
Abbiamo sentito oggi alla radio che la discusisone sta procedendo e che probabilemente la decisione finale arriverà per il prossimo 7 Maggio.
Si parla che il qualora il visto venisse realmente reintrodotto avrà un costo di 35 euro sia per i cittadini UE che USA.

-20/05/09
Fino ad oggi nulla di nuovo sul fronte visto. Comunque anche se venisse realmente introdotto è probabile che ciò avvenga in pratica fra qualche mese se non dall’anno prossimo (anche se la decisione dovrebbe essere presa in queste settimane).

Altra notizia, il presidente Yushenko ha rimandato indietro al parlamento la proposta di legge sull’introduzione di controlli biometrici per gli stranieri e gli appolidi che entrano in Ucraina a partire dal 2010. Vedi: http://www.kyivpost.com/nation/4125