Visto per Ucraina (oltre 90 giorni)

Cominciamo ribadendo che i cittadini italiani non necessitano di alcun visto per soggiornare in Ucraina per massimo 90 ogni 180 giorni (vedi sezione).

Questo post e’ indirizzato a persone che per esempio sono sposate con cittadini ucraini e vogliono rimanere in Ucraina per piu’ di 90 giorni.

Per potere soggiornare piu’ di 90 giorni, bisogna recarsi all’OVIR e richiedere una prologa. Questo prolungamento viene rilasciato solo se si ha un visto valido (quindi di norma non si puo’ fare senza visto).

Tipo di visto da richiedere

Si deve richiedere un visto C (il P1 non esiste piu’). Questo visto da il diritto di soggiornare in Ucraina per massimo 90 ogni 180 giorni ma con esso si puo’ richiedere la prologa all’OVIR.

NOTA: Chiedere all’OVIR, quali sono i motivi validi per potere avere questo prolungamento. Anche con il visto potrebbero rifiutare di prolungare il soggiorno… (credo l’essere sposati con cittadino ucraino sia già un valido motivo)

Durata del visto

Il visto vale per un anno. Puo’ essere per un singolo ingresso, 2 ingressi o multi ingresso.

Documenti richiesti per il visto

– Passaporto valido
– 2 foto tessere
– Certificato di matrimonio (a noi e’ bastata una copia di quello ucraino)

Costo del visto e tempo di rilascio

Tempo di rilascio:
– 15 giorni con procedura ordinaria
– Stesso giorno con procedura urgente (prezzo doppio)

Il costo varia a seconda dell’urgenza e del numero di ingressi.
es. un 2 ingressi rilasciato con urgenza costa 180 euro.

Come e dove richiedere il visto

– recarsi al consolato di competenza
– richiedere il visto (vi daranno un modulo da compilare e un “bollettino” per il pagamento)
– compilare il modulo, pagare il bollettino nella banca indicata
– ritornare in consolato e consegnare la documentazione

Se fate richiesta urgente (pagate doppio), riuscite a fare tutto in una mattinata.
Se invece fate richiesta ordinaria dovete aspettare 15 giorni per avere il visto.

Consolato di Milano: Esperienza personale

Arrivare prima delle 9.00, non farsi impressionare dal numero di persone che aspettano all’ingresso e, importante,  scrivere il proprio nome sul foglio di carta che e’ vicino al portone.

La gentile signora che fa da guardia all’ingresso del consolato, fara’ l’appello delle persone e distribuira’ dei numerini dando anche l’indicazione dello sportello a cui andare (per i visti si va allo sportello 3).

Quindi si accede al consolato e si aspetta il proprio turno. C’e’ tanta gente ma non sono pratiche lunghe… in poche ore si fa tutto.

La banca dove pagare e’ la popolare di Milano non tanto distante (ma neanche tanto vicina) dal consolato (raggiungibile a piedi).

Un taxi per raggiungere in poco tempo il consolato dalla stazione centrale costa sui 15-18 euro (dipende dal traffico).

Nuovi visti per l’Ucraina

Dal 10 Settembre 2011, entra in vigore la legge 567 del 1 Giugno 2011.

Non cambia nulla per il regime senza visti. I cittadini Italiani che si recano in Ucraina per un max 90 ogni 180 gg, per visita privata, business o turismo, non necessitano di visto.

La nuova legge riduce drasticamente il numero dei visti: Ora sono solo 3!

Visto B (per il transito)
Visto C (Per i paesi che hanno bisogno del visto. Max 90 ogni 180 gg.)
Visto D (soggiorno lungo. Lavoro, immigrazione… Oltre i 90 giorni.)

I tempi di rilascio del visto sembrano aumentare da 1 a 2 settimane (per urgenze ritiro in 5 gg).

I prezzi sono i seguenti:

– un ingresso: 80 usd
– due ingressi: 130 usd
– multi ingresso: 200 usd

In Italia i prezzi sono calcolati in Euro. Per le richieste urgenti le tariffe raddoppiano.

Per informazioni sempre aggiornate, contattare l’Ambasciata Ucraina in Italia.

Matrimonio in Ucraina, documenti in Italia (CDS, SSN…)

Abbiamo già parlato delle procedure necessarie per sposarsi in Ucraina, trascrivere il matrimonio e ottenere il visto.

Ora vediamo quali passi sono necessari una volta rientrati in Italia con la consorte Ucraina.

Note

Dovrete fare parecchi documenti, vi consigliamo di portare sempre con voi il certificato di matrimonio legalizzato e tradotto che avete ottenuto in Ucraina.

Questa guida non ha la pretesa di essere perfetta ma vuole semplicemente essere di supporto a chi deve affrontare questo, a volte tortuoso, cammino. Chiedete sempre alla vostra questura per informazioni più aggiornate.

Dichiarazione d’ospitalità

Entro 48 ore dall’arrivo, bisogna presentarsi al locale commissariato di polizia e compilare questi moduli:

– “Comunicazione di cessione di fabbricato”
– Modulo per la dichiarazione di presenza (ai sensi art.7 DL 25.07.1998 nr. 286)

Nel primo documento alla voce “ha ceduto in” usate la dicitura: “ospitalità”

Credo sia possibile anche inviare detti documenti anche via raccomandata ma non ne sono certo.

Richiesta del Codice fiscale

Presentatevi presso l’uffico dell’agenzia dell’entrate della vostra zona e richiedete il codice fiscale.
La tessera plastificata vi arriverà via posta.

-Documenti richiesti:
Alcuni vi chiederanno il PDS, ma in realtà basta solo il Passaporto con un visto valido

Vedi:
http://lombardia.agenziaentrate.it/site.php?id=20050913154052604

Richiedere la residenza

Recatevi presso il vostro comune d’appartenenza e avviate le pratiche per la residenza di vostra moglie.
Allo stesso tempo chiedete se il matrimonio è già stato trascritto, se si, fatevi fare un certificato di matrimonio e magari anche uno plurilingue.

– Documenti richiesti:
Di sicuro il passaporto con visto, ma meglio se vi portate anche il certificato di matrimonio e se lo avete anche il codice fiscale

Portatevi anche il certificato di nascita (legalizzato e tradotto) della vostra consorte. Potrebbe essere necessario in quanto il nome della città sul passaporto è solo in Cirillico e non in caratteri latini.

La richiesta rimane bloccata fino a quando non presenterete anche il documento di soggiorno.

Aspettatevi la visita del vigile urbano nei giorno successivi alla richiesta.

Richiesta del documento di soggiorno

Entro 8 giorni dovete presentarvi in questura, di mattina e senza appuntamento, per richiedere il permesso di soggiorno.
A volte capita che la questura vi richieda comunque di prendere un appuntamento che può essere anche ben oltre gli 8 giorni.
In questo caso il tagliando fa fede che vi siete presentati entro 8 giorni.

Andate in questura e non alle poste, in quanto la pratica viene sbrigata prima.

– Problema
Spesso le questure non rilasciano esplicitamente una CDS ma un PDS famiglia della durata di 5 anni.
La cosa importante è che sia rilasciato ai sensi art 10 dl 30/2007.

– I documenti richiesti sono (PDS famiglia 5 anni):

– 4 fotografie formato tessera
– marca da bollo da 14.62 euro
– passaporto in visione e fotocopia dello stesso
(alcuni vogliono la copia di tutte le pagine altri solo dei dati anagrafici e visti-timbri)
– codice fiscale
– certificato di matrimonio legalizzato e tradotto ottenuto in Ucraina
(o se lo avete già, quello rilasciato in comune)
– autocertificazione famiglia-residenza da compilare sul posto
– documento valido del cittadino italiano

Se lo avete portatevi anche il tagliando che vi è stato dato quando avete avviato le pratiche per la residenza.
A volte le questure richiedono anche altri documenti, quindi chiedete sempre per essere sicuri.

Una volta consegnati tutti i documenti, verrano prese le impronte digitali di vostra moglie e vi verrà dato un cedolino comprovante la richiesta del documento di soggiorno.

E’ possibile che venga un controllo a verificare l’effettiva convivenza.

Iscrizione al SSN (rilascio Tessera sanitaria temporanea)

Con il cedolino potete andare alla vostra ASL e richiedere l’iscrizione di vostra moglie al SSN e quindi la tessera e il libretto sanitario (con indicazione del medico di famiglia).
Questi documenti di solito valgono alcuni mesi (che dovrebbero essere più che sufficenti per il rilascio del PDS – CDS)

La tessera plastificata vi verrà inviata, via posta, nel giro di qualche giorno.

– Documenti richiesti:
Cedolino, passaporto e codice fiscale. Non dovrebbero chiedervi altro.

Ritiro del PDS – CDS

Chiedete in questura se è pronto, magari via email, e quindi recatevi a ritirarlo (potrebbe essere necessario prendere l’appuntamento).

Il PDS famiglia ha l’aspetto di un foglio A4, e quindi differisce dai PDS elettronici che sono rilasciati in altri casi.

Con tale documento potete viaggiare all’interno dell’area Shenghen, senza visto, per un max di 90 giorni ogni 180.
E’ possibile che mostrando tale documento, alla frontiera UE, non vi timbrino nemmeno più il passaporto.

Esistono delle limitazioni circa il numero di mesi che si possono passare all’estero (dentro e fuori dalla UE) senza che venga revocato il PDS.

Perfezionare la richiesta di residenza e quindi fare la carta d’identità

Portate in comune il PDS – CDS, nel giro di qualche settimana dovreste avere la residenza e quindi essere in grado di fare la carta d’identità

Richiedere la tessera sanitaria definitiva

Portare la vecchia tessera e il libretto assieme al PDS – CDS e vi verrà dato un nuovo libretto con la stessa validità del documento di soggiorno (5 anni). La tessera sanitaria come sempre vi arriverà a breve via posta.

Questo dovrebbe essere tutto!

Riferimenti normativi

Decreto Legislativo 30/2007
Direttiva 2004/38/CE

Per maggiori informazioni

Polizia di stato: http://poliziadistato.it
Forum di tuttostranieri: http://www.tuttostranieri.it/forum
(utile fonte di informazioni)

Dichiarazione di valore dei titoli di studio

I titoli di studio (diploma, laurea, etc…) conseguiti in Ucraina non vengono riconosciuti automaticamente anche in Italia.

Se si ha conseguito una laurea e si vuole che essa sia valida anche in Italia bisogna richiedere ad una qualsiasi Universita’ italiana l’equipollenza dei titoli di studio (spesso richiede anche lo svolgimento di qualche esame extra).

Un’altra possibilita’ e’ quella di re-iscriversi all’Universita’ e di richiedere il riconoscimento degli esami gia’ sostenuti all’estero.

In entrambi i casi bisogna predisporre un’adeguata documentazione.

Documenti richiesti

1. Raccogliete tutti i vostri titoli di studio originali: Atestat’ (diploma di scuola), Bakalavr (laurea 4 anni), Master o Specialista (laurea 4+1)

2. La lista degli esami superati con le relative votazioni e numero di ore per corso  (di solito allegata al Bakalavr, Master…)

3. I programmi di studio degli esami sostenuti (da richiedere alla vostra facolta’)

Apostille e traduzione

I documenti di cui al punto 1, devono essere apostilati e tradotti in Italiano da traduttore riconosciuto dall’ambasciata Italiana.

I restanti documenti devono a loro volta essere tradotti se sono in lingua Ucraina. Se invece sono rilasciati in lingua Inglese, Francese, Spagnola o Tedesca potrebbero andare gia’ bene come sono (chiedere alla vostra universita’).

Specialmente per quanto attiene ai programmi di studio, cercate di convincere la vostra facolta’ a rilasciarli almeno in Inglese. Dato il numero di pagine, la traduzione in Italiano potrebbe costare parecchio. (Sulle pagine deve esserci il timbro della facolta’).

In questa fase potete rivolgervi ad una agenzia di traduzioni – legalizzazioni che si occupera’ di svolgere tutte le pratiche.
Utile se non abitate a Kiev.

Prezzo indicativo: circa 350 euro (apostille e traduzione documenti ai punti 1 e 2)

Tempi: Non brevi anche piu’ di un mese.

Dichiarazione di Valore

1. Fate una copia, meglio 2 (magari salvandoli sul pc) di tutti i documenti che vi vengono restituiti dall’agenzia (apostilati e tradotti). Una copia extra la vuole l’ambasciata.

2. Il cittadino ucraino deve avere con se il passaporto e/o se possibile il pds/cds.

3. Recatevi all’ambasciata Italiana a Kiev e presentare i documenti indicati al punto 1 e 2 apostilati e comprensivi di traduzione ufficiale. (forse quelli al punto 2 non sono necessari in questa fase…)

4. Qui dovete specificare per quali motivi vi occorre la dichiarazione di valore, nel nostro caso per motivi di studio, e vi faranno compilare un apposito formulario in cui dovete indicare i vostri dati, il titolo di studio piu’ alto conseguito e il nome dell’universita’ e della facolta’ italiana a cui vi indirizzerete.

Prezzo: Circa 300 uah per dichiarazione di valore. (in genere sono 3) da pagarsi al ritiro.

Tempi: 3 settimane, per il ritiro potete fare anche una delega ad una persona di vostra fiducia.

Note

I titoli di studio ucraini, che sono di plastica e non di carta, vengono perforati ai bordi durante l’apostillazione (il che non e’ il massimo dal punto di vista estetico).

Per saperne di piu’

Ambasciata Italiana a Kiev
Universita’ di Genova (Equipollenza)

Matrimonio in Ucraina: Visto familiare al seguito

Adesso che abbiamo tutti i documenti pronti:

– 2 Foto tessera del cittadino Ucraino
– Certificato matrimoniale tradotto e legalizzato (vedi post)
– Passaporti di entrambi i coniugi

possiamo andare all’ambasciata Italiana a Kiev e richiedere la trascrizione del matrimonio ed il visto.

Trascrizione del matrimonio

Questa è la prima cosa che bisogna fare. Dovete dare all’ufficio (il carabiniere all’entrata vi indicherà dov’è) il certificato matrimoniale tradotto e in cambio riceverete una copia dello stesso per l’ufficio visti.

Attenzione!
L’ambasciata non vi darà indietro il certificato originale. Quindi oltre alla copia per l’ufficio visti chiedete anche un’altra copia autenticata del certificato matrimoniale vi può servire in Italia, se il comune non lo ha ancora ricevuto.

Richiesta del Visto

Ora andiamo all’ufficio visti, la porta subito dopo l’ingresso dell’ambasciata. Qui dovete compilare 3 moduli:

– 2 copie della richiesta per il visto (una ve la danno indietro come ricevuta)
– la dichiarazione per il ricongiungimento familiare

Compilate i primi due moduli rispondendo ai vari quesiti fatta eccezione di quelli con l’asterisco che nel nostro caso non servono.
Il secondo modulo è una semplice autocertificazione in cui si richiede il rilascio del visto per il proprio coniuge.

Una copia dei moduli la potete trovare anche sul sito dell’ambasciata Italiana a Kiev:

http://www.ambkiev.esteri.it/Ambasciata_Kiev/Menu/In_linea_con_utente/Modulistica

Tipologie di visto:

– Ricongiungimento familiare
– Familiare al seguito

La differenza stà nella contestualità del rientro in Italia. Se rientrate assieme a vostra moglie o marito, optate per il visto “familiare al seguito”. Se invece il cittadino Ucraino viaggia da solo allora bisogna richiedere il visto per “ricongiungimento familiare”.

Se potete,  richiedete il “familiare al seguito”, è probabile che ve lo rilascino con maggiore celerità. In questo caso dovete allegare anche copia dei biglietti aerei del rientro.

Tempi e difficoltà

La richiesta del visto non presenta particolari difficoltà dato che si tratta di vostro marito o di vostra moglie e quindi avete diritto a mantenere l’unità familiare.
In genere il visto è pronto in pochi giorni. Viene rifiutato solo per gravi motivi ed il rifiuto deve essere motivato (al contrario del visto turistico che non viene motivato).

Ritiro del passaporto con il visto

Il ritiro non avviene presso l’ambasciata ma viene spedito tramite corriere Fedex. Dopo che avete compilato tutti i moduli, vi daranno un fogliettino in cui dovete indicare l’indirizzo a cui volete ricevere il passaporto ed il nome di un’altra persone che può eventualmente ritirarlo per voi. Se volete potete semplicemente passarlo a ritirare alla sede del Fedex a Kiev.

Che Visto otterete?

Il visto che vi verrà rilasciato dovrebbe essere un visto D+C Multi.
Multi = Multi ingresso
D = Visto per soggiorni di lunga durata o Nazionale
C = Visto Schengen

La durata del visto dovrebbe essere di 365 giorni con ecezzione della parte Schengen (C) che vale massimo 90 giorni.

Per maggiori info sulle tipologie del visto:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Stranieri/ServReteConsolare.htm

Database dei visti:
http://www.esteri.it/visti

Quando andare in ambasciata (vale anche per la trascrizione)

Dal Lunedì al Giovedì: 9.15 – 13.15 e 15.15 – 16.30
Senza appuntamento.

Riepilogo procedure matrimonio

1 Per visionare l’informativa rilasciata dall’Ambasciata Italiana a Kiev:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-in-ucraina

2 Per sapere come ottenere il nulla osta visita:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-nulla-osta

3 Per sapere cosa fare una volta ottenuto il nulla osta:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-dopo-nulla-osta

4 Per sapere quali documenti portare allo ZAGS:
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-zags

5 Per visionare il modulo di registrazione del matrimonio dello ZAGS
(tradotto in italiano):
http://www.ukrlandia.com.ua/matrimonio-ucraina-formulario-zags

6 Il giorno delle nozze:
http://www.ukrlandia.com.ua/giorno-delle-nozze

7 Legalizzazione e traduzione del certificato di matrimonio
http://www.ukrlandia.com.ua/legalizzazione-certificato-matrimonio